Abbiamo fatto strada

Quando, nel 2003, Legambiente con la tribù dei Piediliberi coordinata da Raffaella Poli, organizzò i primi “attraversamenti collettivi della strada”, (ovvero una sorta di critical mass pedonale per denunciare la prepotenza delle automobili nei confronti dei pedoni anche sulle strisce), a Padova non esisteva nessun attraversamento rialzato. Iniziative simili sono state poi portate avanti dal Gruppo bici nella campagna a Ruota Libera e oggi Padova conta 350 attraversamenti rialzati e affrontare le rotonde o attraversare la strada è diventato molto più facile e sicuro.

Dal 2004, anno di inizio della campagna a Ruota Libera (con le targhette da appendere alla bici, la mappa e la petizione per le piste ciclabili, le iniziative di strada…) sono stati realizzati circa 50 nuovi chilometri di itinerari ciclabili, che hanno quasi raddoppiato il numero di ciclabili presente a Padova

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Qualche esempio?

- Via Ospedale, Zabarella, del Santo e Altinate: doppio senso di marcia per i ciclisti dove prima c’era il senso unico a misura d’automobile nonostante si fosse in pieno centro storico, e ogni tanto fioccavano le multe alle bici.

- Rastrelliere in Piazza deiSignori: 100 posti bici al posto dei 10 precedenti hanno reso molto più bella ed accogliente la centrlissima piazza da Padova, dopo il dossier di Legambiente che denunciava la carenza di rastrelliere nel comparto piazze.

- Cavalcavia Chiesanuova: dopo il tragico incidente in cui ha perso la vita una giovane studentessa Padova, le proposte di messa in sicurezza del cavalcavia Chiesanuova avanzate da Legambiente e del Comitato Spontaneo per la ciclabile divia Chiesanuova, sono state fatte proprie dal Comune (ad accezione delle precedenze - vedi scheda sotto).

- Facciolati: è un piacere vedere come scorrono ora le biciclette nel tratto di pista ciclabile rialzata conquistata in via Facciolati mentre resta più problematico il tratto centrale dove la pista è solo disegnata a terra. Legambiente è ora impegnata a far realizzare una pista rialzata anche nell’ultimo tratto verso Voltabarozzo - vedi scheda sotto.