Nella petizione (clicca qui per firmare on line) che Legambiente Padova vi propone di firmare indichiamo come prioritari diversi aspetti.

Scarica la petizione in .pdf ed aiutaci a trovare nuove firme.

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Completamento della rete delle piste ciclabili nel segno di continuità e sicurezza.

Devono, infatti, essere collegate le piste di via Facciolati, Piovese, San Marco e Venezia e ne vanno costruite di nuove in via Tommaseo, sulla circonvallazione ovest, in via Goito, corso Milano, via Cavalletto, Buonarroti, Grassi-Maroncelli, Romana Aponense. Inoltre è necessario un collegamento dei rioni Mandria, Paltana e Voltabrusegana così da by-passare la tangenziale evitando via Armistizio. Vanno messe in sicurezza Borgomagno, la ciclabile di via Chiesanuova, l’incrocio delle Brentelle e i punti critici di Plebiscito, Stanga, cavalcavia Camerini Rossi, cavalcavia Brusegana, nodo di Padova est.

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Stop al parcheggio selvaggio

Deve essere combattuto con decisione (multe salate e rimozione del mezzo) il parcheggio delle automobili lungo le piste ciclabili.

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Convivenza Bici - Tram

Trasporto pubblico efficiente e percorsi ciclabili sicuri Per evitare che la città sia devastata dal traffico occorre una convivenza felice tra metrotram e bicicletta. Ciò è possibile delimitando e separando i percorsi e solo laddove la ristrettezza della carreggiata impedisse l’affiancamento dei mezzi, vanno realizzate vie di transito alternative ma funzionali. Va in questo senso la richiesta di Legambiente di una pista ciclabile bidirezionale in corso del Popolo-Garibaldi e in corso Vittorio Emanuele, la messa in sicurezza del Bassanello, la segnalazione del percorso alternativo alla Riviere vietate alle biciclette.

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Zona a Ciclabilità diffusa

Legambiente chiede il doppio senso di marcia per le bici nel centro storico, a cominciare da via San Francesco, via Santa Sofia e via Barbarigo, provvedendo inoltre alla sistemazione dei percorsi nelle vie Ospedale, Zabarella e del Santo dove il doppio senso di marcia è stato introdotto dopo le mobilitazioni degli anni scorsi ma necessita ancora di alcuni aggiustamenti. Infine si dichiari guerra al parcheggio selvaggio delle automobili e si aumentino le rastrelliere in piazza delle Erbe. E’ sentita anche la mancaza di un parcheggio custodito per le bici in centro storico.

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Spingere sull’acceleratore della promozione

Si può fare di più per incrementare l’uso della bicicletta: parcheggi custoditi, lotta ai furti, promozione della ciclabilità nelle grandi aziende, segnalazione dei percorsi ciclabili, convenzioni per il trasporto sui treni nella prospettiva delle future stazioni della Ferrovia Metropolitana di Superficie, un servizio pubblico di riparazione e vendita delle biciclette abbandonate, campagne di sensibilizzazione al corretto uso della bici e all’installazione delle luci, ciclo-taxi ecc.